AGRI@TOUR

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Nell’ambito di AGRI@TOUR, il Salone Nazionale dell’Agriturismo (Arezzo Fiere 12/14 novembre 2010) che si riconferma unico evento in Italia interamente dedicato all’Agriturismo e alla vacanza in campagna, E.A.R.T.H. Academy ha organizzato il Seminario “Le Vie dell’Agriturismo a Cavallo”, partendo dalla considerazione che il tema “cavallo” è un settore forte di cui fino ad ora è stato sottovalutato il ruolo catalizzatore sul Territorio e che grande è la sua capacità di fare animazione in ambito rurale. Oggi sono 18.480 le strutture agrituristiche registrate in Italia con un ospite “tipo” che vuole “vedere il Territorio” con gli occhi di chi lo abita. Un ospite desideroso di una vacanza che privilegia l’aspetto ambientale, la gastronomia tipica, la cultura, lo sport o il relax. Ma, allo stato attuale, scarso è il numero di itinerari a cavallo da proporre a “quest’ospite tipo” ed è quindi necessario fare dei progetti in questo senso perché l’ippoturismo è un’animazione sul Territorio che dura nel tempo. Dagli interventi dei relatori e dei presenti al Seminario è emerso molto chiaramente che il connubio agriturismo-ippoturismo è una via da percorrere di assoluto successo. Vie, Agriturismo e Cavallo sono quindi le parole chiave per “interpretare” il Territorio perché il settore equestrerappresenta un’opportunità determinante nelle dinamiche di sviluppo territoriale. All’interno del Salone oltre alla presenza di tutte le regioni italiane, 130 sono stati i tour operator accreditati per il 2010 di cui oltre 70 da tutto il mondo, a cui non siamo in grado di fare proposte adeguate. “A differenza di Paesi come la Francia e l’Irlanda – ha sottolineato il Presidente federale Alberto Spinelli – non solo non abbiamo un prodotto da promuovere in modo coordinato ma, ci troviamo di fronte ad una richiesta che supera enormemente l’offerta.” “Spesso – aggiunge Fausto Faggioli, presidente dell’Accademia - chi si occupa di Turismo identifica il settore con il tema “vacanze”. Non è così. L’agriturismo in particolare, è oggi l’esempio più evidente e vincente della trasformazione dell’impresa agricola in impresa multifunzionale. Un percorso di trasformazione che rende il turismo rurale un potenziale grande laboratorio in cui realizzare idee, soluzioni, modalità d’innovazione, ricordando che l’investimento creato nel mondo rurale rimane sul Territorio e nessuno può portarlo via”. Promozione turistica intelligente di “pacchetti” mirati ed omogenei, lavorare per fare una legge che incentivi l’uso di cavalli autoctoni, creare un linguaggio comune con le Associazioni nazionali agrituristiche per realizzare uno standard nazionale di Ippovie, Scuderie Didattiche. Questi alcuni degli argomenti che sono stati sviluppati dai relatori e dagli intervenuti, tutti concordi con l’onorevole Elisa Marchioni che chiude il Seminario: “ Una buona politica parte dall’ascolto e quanto è emerso in questo dibattito rafforza la concezione che il Turismo, per svilupparsi, richiede una grande collaborazione.”